ELETTRICITA’ DAL SOLE

La tecnologia fotovoltaica consente la conversione della radiazione luminosa (foto-) in tensione ( -volt)

La cella fotovoltaica è costituita da due strati di silicio con caratteristiche elettriche diverse.

Quando il flusso luminoso investe la cella si crea una differenza di potenziale tra i due strati di silicio che la compongono .

Collegando un utilizzatore alla cella una corrente elettrica proporzionale all’intensità dell’irraggiamento può scorrere attraverso ” le bande conduttrici” della cella .

Le celle vengono assemblate in serie per formare un modulo fotovoltaico.

l’inverter è il dispositivo elettronico che converte la corrente continua fornita dal generatore fotovoltaico ( moduli in serie a formare delle stringhe e stringhe in parallelo a formare un campo fv) in corrente alternata in fase e alla stessa frequenza della tensione di Rete ( chiaramente per impianti fotovoltaici connessi alla Rete).

PIENA COMPETITIVITA’ DELLA TECNOLOGIA FOTOVOLATAICA E PARITA’ DI RETE ( o Grid Parity)

Con questo termine si indica il punto di equilibrio , in cui produrre elettricità dal sole costerà quanto produrla con combustibili fossili ( senza considerare i costi ambientali associati alle diverse tecnologie!)

Ci sono due livelli di confronto tra i costi di produzione dell’elettricità da diverse tecnologie :

1^ livello : SCALA INDUSTRIALE = confronto tra centrali convenzionali e centrali fotovoltaiche ( P>1MW)

In questo caso si assume il costo di produzione da centrali termoelettriche convenzionali pari a 0,087 Euro/kWh ( valore medio del prezzo unificato d’acquisto – PUN-AEEG).

Questo è il valore di riferimento con cui deve confrontarsi il kWh da fotovoltaico su scala utility , che risulta ancora lontano dalla competitività economica ( costo kWh fv : ca. 0,20 Euro/kWh).

2^ livello : SCALA RESIDENZIALE e PMI

I generatori fotovoltaici realizzati a servizio di utenze residenziali ed aziendali, beneficiano di economie di scala ridotte rispetto a quello delle grandi centrali fotovoltaiche , e pertanto si caratterizzano per un costo del kWh maggiore che tuttavia deve essere confrontato con il valore prezzo finale di acquisto dell’energia elettrica decisamente più alto rispetto a quello del prezzo unificato di acquisto.

E’ PERTANTO SULLE APPLICAZIONI DI TAGLIA MEDIO-PICCOLA CHE SI REALIZZA LA MASSIMA COMPETITIVITA’ ECONOMICA DELLA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA : di cui è ragionevole aspettarsi un continuo miglioramento in virtù della diminuzione del costo dei moduli e dell’aumento dei combustibili fossili.

La tecnologia fotovoltaica, in particolare per gli impianti fissi di taglia medio-piccola, si caratterizza per costi di gestione molti ridotti : non ci sono parti meccaniche in movimento, non è richiesto personale che controlli costantemente il processo produttivo ma soprattutto si utilizza una fonte energetica gratuita.